La radiazione per esportazione è una procedura che comporta la cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), necessaria quando si intende esportare definitivamente un veicolo all’estero. Questa operazione è obbligatoria per legge e impedisce che il veicolo continui a risultare attivo in Italia.
Viene spesso richiesta da chi vende l’auto all’estero o si trasferisce in un altro Paese portando con sé il proprio mezzo. Effettuare la radiazione consente anche di evitare il pagamento del bollo auto e altri obblighi legati alla circolazione su territorio italiano.
Chi può richiedere la radiazione e in quali casi è obbligatorio
La richiesta può essere effettuata dal proprietario del veicolo o da un suo delegato con procura. I casi principali in cui la radiazione per esportazione è obbligatoria includono:
- Vendita del veicolo a un cittadino estero
- Trasferimento di residenza all’estero con esportazione del mezzo
- Reimmatricolazione del veicolo in un altro Paese
Il veicolo deve essere fisicamente esportato fuori dai confini nazionali. La procedura non può essere effettuata se il mezzo rimane in Italia o non è più funzionante.
I documenti necessari per la radiazione del veicolo
Per procedere con la radiazione per esportazione, è necessario presentare i seguenti documenti:
- Documento di identità del proprietario o del delegato
- Codice fiscale
- Carta di circolazione e Certificato di Proprietà (CDP) o Documento Unico
- Targhe del veicolo (anteriore e posteriore)
- Dichiarazione di esportazione con dati del Paese estero
- Eventuale procura (in caso di delega)
Nel caso in cui il veicolo sia già stato immatricolato all’estero, è necessario presentare anche la documentazione relativa alla nuova immatricolazione.
Tempi e uffici coinvolti (PRA, Sportello Telematico dell’Automobilista, Motorizzazione)
La procedura può essere svolta presso:
- Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) abilitato
- ACI – PRA
Il tempo medio per la radiazione è di circa 5-7 giorni lavorativi, ma può variare a seconda della completezza dei documenti.
A Pavia, ci si può rivolgere a sportelli autorizzati come Comet Pavia, che gestisce direttamente la pratica riducendo tempi e margine d’errore.
Costi aggiornati per la procedura a Pavia
I costi possono variare, ma generalmente includono:
- Emolumenti ACI: 13,50 €
- Imposta di bollo per la richiesta: 32,00 € (se in formato cartaceo)
- Spese per visure, pratica, gestione pratica: variabili, mediamente tra 60 e 100 €
Alcuni sportelli applicano tariffe forfettarie che includono tutto. È importante conservare la ricevuta della radiazione per eventuali controlli futuri.
Cosa fare se ci sono problemi (fermo amministrativo, ipoteca, revisione scaduta, veicolo immatricolato all’estero)
Prima di procedere con la radiazione, il veicolo non deve essere sottoposto a fermo amministrativo. In caso contrario, sarà necessario risolvere la questione con l’ente creditore.
Altri ostacoli possibili:
- Ipoteca sul veicolo: va cancellata prima della radiazione
- Revisione scaduta: non obbligatoria per la radiazione, ma consigliata in caso di immatricolazione estera
- Documenti mancanti: in caso di smarrimento si dovrà richiedere il duplicato prima di procedere
È sempre consigliabile rivolgersi a un’agenzia specializzata come Comet Pavia per una gestione sicura, completa e conforme alla normativa vigente.


